Nuove regole: Stop alla pubblicità ingannevole in TV

MERCOLEDI
Costume & Società


L'anima di Mario Rossi è stata vendicata.
Il giornale del Nuovo si è già occupato della sua
vicenda pochi giorni fa. Ed oggi una sentenza speciale ci invita a riparlarne di nuovo.
Anche perché l'ultima sessione dei lavori parlamentari si chiude con una sola certezza: avremo meno pubblicità ingannevole in TV.
Ed è già qualcosa nella giungla del marketing.
Niente più falsi proclami o aspettative eccessive. Da oggi ritorna l'equilibrio nella rèclame pubblica e privata.
"Se fino a ieri siamo stati abituati al Più bianco non si può" spiega Gianni Magilla, responsabile della Commissione spot pro consumers "da oggi ci dovremmo abituare al Più bianco, volendo, si può"
E chi non rientrerà in certi canoni potrebbe subire la mannaia della chiusura coatta.
Come è già successo alla Dinamerg, ditta molisana produttrice di Dinamo per bici. Il suo spot, costato 8 milioni di euro, aveva per protagonista un adolescente che pedalava nel buio di una stradina di campagna, visibilmente terrorizzato dai rumori dell'oscurità. Solo dopo aver inserito la sua nuova Dinamerg riusciva, grazie ad un fascio di luce impressionante proiettato dal fanale, a vedere quello che gli stava intorno: Una festa nel parco con i più grandi attori hollywoodiani che brindavano insieme al proprietario della piccola impresa, mentre Spielberg puntava il dito al cielo proprio mentre un'astronave tentava un atterraggio di fortuna, prima di rivolgersi alle telecamere e dire: "Grazie, Dinamerg. Grazie, Gianni Cillone"

Sì, forse era un tantino ambiziosa.

E' un esempio di quello che non sarà più permesso, anche se i canoni sono molto più restrittivi di quanto si pensi.

Durante i lavori sono stati fatti diversi esempi:

"Prendiamo una bibita" ha spiegato la dottoressa Roberta Salvi "mi sembra quasi normale che venga presentata solo come una bibita. Ma in più vorremmo che ci fosse bene evidenziato: attenzione, buona solo al settanta per cento" ma è un esempio che non ha avuto seguito.

"Sulle lavatrici" ha inveito una consumatrice fra il pubblico "ci vuole l'arresto per chi fa gli spot sulle lavatrici. Perché lo devono dire: questa lavatrice dura un mese in più della garanzia, poi va cambiata"

Ma le più accese discussioni sono state quelle rivolte al mercato dell'automobile. Questa la proposta di modifica presentata dallo spot-designer Helmut Kikk:

Bella, golosa, non puoi farne a meno. La nuova ExtraExtreme 1.2 TDCI ti aspetta in tutte le concessionarie. 28.000 Euro solo la carrozzeria, IVA esclusa, considera che i tergicristalli ti fottono 1.200 Euro l'uno e sono la cosa che costa di meno. Dopo che avrai fatto il tuo bell'affare del cazzo, uscendo dalla concessionaria la tua auto sarà già svalutata del 65 per cento e due mesi dopo venderanno la stessa macchina a km. zero per soli 3.500 Euro. Extra Extreme, il tuo nuovo mondo.