Nuove discipline: Dal Giappone arrivano le Estrazioni del Loto

LUNEDI SPORT


Oltre un milione di yen già distribuiti, una folla di appassionati ed un canale satellitare dedicato.
Sono i dati di una fortunata invenzione giapponese che sta spopolando in patria e ben presto potrebbe invadere anche il mercato statunitense ed europeo.
Le Estrazioni del Loto hanno conquistato l’isola di Hokkaido costringendo i palinsesti nazionali a sempre più frequenti collegamenti in diretta, mentre la formula Mashika-No Mashika (letteralmente M’ama non m’ama) è la hit più suonata nei karaoke bar di Osaka.
Tre appuntamenti settimanali (che presto potrebbero raddoppiare) preceduti da file interminabili ai cosidetti tabaaki, i chiostri spontanei che nascono ad ogni crocicchio di strade.
Uno dei titolari rivela: “C’è gente che gioca chili di schedine, sperando nella fortuna” ma non è solo un gioco popolare, non è solo l’oppio dei poveri, come dicevano in stereofonia Croce, Balzac e Gramsci.
“Diversi direttori di multinazionali mandano a giocare i loro maggiordomi” spiega un giovane tabaakayon “e proprio l’altro giorno uno di loro ha perso le quote di maggioranza”. Oggi quello stesso sfortunato ragazzo fa il tabaakayon.
La semplicità del gioco e l’immediatezza del risultato sono secondo i giapponesi la formula vincente. Va infatti considerato che l’attesa di ogni estrazione, vissuta con patema d’animo da un’intera nazione in apnea, viene bruciata in sei minuti esatti.
Quelli impiegati da una splendida ragazza ricoperta di petali di loto a scostarli dolcemente dal suo corpo gemendo per tutta Hokkaido il suo Mashika-No Mashika. Ma non si può sapere quando e dove la ragazza smetterà il suo insolito strip. Non si può sapere quando i suoi occhi punteranno la telecamera per dire Stop all’estrazione.
Solo allora mezzo Giappone riderà e mezzo Giappone bestemmierà.
“C’è anche chi ride e bestemmia” sottolinea divertito uno dei notai preposti all’estrazione “perché non sono in pochi a puntare la stessa somma su Mashika e NoMashika, solo per il gusto di avere la certezza di vincere”
Intanto Marika Fumaloto, la starlette del programma, è la ragazza più intervistata del mese e in una delle sue ultime uscite pubbliche confessa di aver subito diversi abbordaggi per corruzione. “Tutti mi dicono: che ti costa dire Mashika o NoMashika? Mi risolvi la vita”.
Se dalle serre di Stato, ipertecnologiche ma bio-concepite, è scattato l’allarme loto contro il quale si schierano gli ambientalisti, Marika è uno dei motivi principale di share del programma, come confessano due studenti ubriachi mentre seguono l’estrazione su un accendino palmare: “Del loto non ce ne frega un cazzo, noi vogliamo solo vedere fino a dove arriva”