MARTEDI'
Scienze & Tecnologie
Continuano i sorprendenti risultati delle Università associate di Rodi e Bergen.
La titolare della nuova ricerca, la dottoressa Erminia Astrakan, ha svelato nei dettagli l'importante scoperta.
"Abbiamo setacciato cento città europee" ha esordito durante la conferenza Più musica all'ambiente, meno ambient-music. "E' una ricerca che è partita negli anni Ottanta. Si voleva scoprire perché alla maggior parte delle persone di sesso maschile era sufficiente trovarsi a camminare dietro ad una persona di sesso femminile senza riuscire più a superarla; anzi senza nemmeno riuscire a camminare più velocemente"
"Si pensava" ha poi proseguito "ad un senso di sgomento ricercabile nell'insoddisfazione maschile per non voler competere con la sfera misteriosa del pianeta Donna, sempre più capace ed inserita appieno in tutti gli ambiti lavorativi. Una sorta di invidia verso chi, pur essendo Madre e Moglie, diventava anche - che so - direttrice di un'impresa internazionale o via dicendo. Ma gli studi ci sbugiardarono. Allora ci buttammo sul sociale. Forse dietro quella camminata strana, a pochi centimetri da una donna, c'era la necessità di rapina, per combattere la depressione lavorativa, la disoccupazione galoppante. Ma non si registrò alcun fenomeno. Poi la scoperta. Scioccante, ma finalmente esplicativa. I fuseaux, utilizzati tantissimo fino al decennio scorso e ad oggi tuttora in voga, contenevano e rilasciavano particelle di Omega 3. E per questo andavano a costituire un richiamo esteriore verso l'uomo maschio nei confronti dell'agente chimico"
Vale la pena ricordare che la dottoressa Astrakan, 75 anni, si è presentata alla conferenza con i suoi fuseaux bianchi, ma nessun uomo è risultato attratto dai suoi Omega 3. "Ecco, questa è la classica eccezione scientifica che va a confermare la regola" ha poi concluso.